Presentato a Trieste il premio giornalistico ‘Almerigo Grilz’. Fedriga: “L’informazione di qualità è un valore imprescindibile”

“Insieme possiamo costruire un futuro in cui l’informazione autentica e il giornalismo di qualità siano imprescindibili”. È quanto ha auspicato il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in un videomessaggio inviato in occasione della presentazione, ieri a Trieste, del premio giornalistico Almerigo Grilz. Il cronista triestino è stato ucciso il 19 maggio 1987 mentre documentava alcuni scontri in Mozambico. Aveva solo 34 anni.  Per poter partecipare al concorso bisogna essere giornalisti e non aver compiuto i 35 anni d’età. I lavori dovranno essere stati pubblicati tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2023 e ed essere inviati entro l’11 marzo 2024 agli indirizzi [email protected] e [email protected]. La premiazione avverrà nel maggio del 2024, in occasione di due eventi distinti nelle due città che per Almerigo Grilz furono casa e trampolino di lancio. Ulteriori informazioni sul sito www.premioalmerigogrilz.it.

“Questo riconoscimento – ha osservato Fedriga – è un sostegno alla libertà di stampa e al giornalismo indipendente. Il giornalismo di guerra ha ancora un ruolo cruciale per fornire una copertura accurata e imparziale dei conflitti globali. Ma ancora oggi il numero di giornalisti e operatori assassinati non si ferma. Nel 2022 sono stati 68, 21 in più rispetto al 2021. Solo quest’anno la guerra in Ucraina ha mietuto già una dozzina di vittime. Sono tanti i giornalisti che rischiano la vita per consentirci di conoscere cosa avviene nel campo di battaglia”. La giuria del premio è presieduta da Toni Capuozzo ed è composta da Fausto Biloslavo, Gian Micalessin, Mauro Mazza, Maurizio Belpietro, Gian Marco Chiocchi, Peter Gomez, Francesco Semprini, Gabriele Micalizzi, Gabriella Simoni, Giovanna Botteri e Gianfranco Peroncini