Lo scorso 25 luglio il nostro quotidiano online ha pubblicato un articolo dal titolo “Milano, la crisi economica e quella quota dell’Ordine dei Giornalisti da pagare”. Il riferimento è all’eccessiva, secondo molti, severità utilizzata dal neo presidente dell’Odg Lombardia, Riccardo Sorrentino, che in questi giorni sta facendo recapitare, tramite pec, ai giornalisti ‘morosi’ la comunicazione di avvertimento di imminente cancellazione dall’elenco dell’Ordine.
La notizia ha suscitato interesse sia tra i colleghi toccati dal provvedimento sia tra i lettori di www.lavocedeigiornalisti.com. Sono stati in tanti a domandarsi: invece di applicare questo pugno duro, perchè non pensare ad una proroga, o a qualcosa di simile, che consenta ai giornalisti in difficoltà di saldare gli importi dovuti? Sulla questione è intervenuto anche il Movimento Liberi Giornalisti, che ha propri rappresentanti eletti nell’Associazione Lombarda dei Giornalisti (ALG), nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), nell’Ordine dei Giornalisti (ODG), nell’Ordine regionale dei giornalisti della Lombardia e nella Casagit.
“Partendo dal presupposto che è giusto e doveroso versare le necessarie somme per il mantenimento dell’iscrizione all’Odg – scrive in una nota il MLG – riteniamo troppo rigido questo ‘ultimatum’ del presidente Sorrentino. L’attuale periodo di crisi è noto a tutti e consideriamo inutile questo accanimento nei confronti di colleghi che magari stanno vivendo un periodo di difficoltà economica. Invitiamo il presidente dell’Odg di Milano a riesaminare il caso con l’auspicio che si possa trovare una soluzione meno traumatica”.


