Nasce il premio giornalistico ‘Rotta balcanica’

È stato pubblicato il bando della prima edizione del premio giornalistico Rotta balcanica, riconoscimento inserito nell’ambito della 20esima edizione del premio Marco Luchetta e avviato in occasione del 30esimo anniversario delle stragi di Mostar e Mogadiscio. Lo annuncia la Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin.

Il premio è riservato a giornalisti e fotoreporter che «con grande sensibilità – spiega la fondazione – hanno raccontato la difficile tematica delle violenze e sopraffazioni che vengono perpetrate alle persone migranti lungo la rotta balcanica, in particolare a quelle più deboli e indifese. Un’idea nata dal giornalista Ludovico Fontana» e che punta i riflettori su un tema, «su cui non si indaga mai abbastanza e sul quale, ancora troppo spesso, cala un velo di silenzio».

Il premio è suddiviso nelle sezioni stampa (italiana e internazionale) e immagini e riguarda servizi pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 3 ottobre 2022 e il 21 ottobre 2023. Il riconoscimento previsto per ciascuna categoria è di 3mila euro. All’iniziativa hanno aderito l’Ordine nazionale e regionale dei giornalisti, la Fnsi e la sua articolazione regionale, Articolo 21 e Carta di Roma. La cerimonia di premiazione è in programma il 28 gennaio 2024, nel trentesimo anniversario della strage di Mostar.