Da domani, lunedì 17 aprile, fino a mercoledì 19 aprile al Marriot Park Hotel di Roma si svolgerà il X Congresso Confederale della Cisal. Segretario dell’organizzazione sindacale è Francesco Cavallaro. Il Congresso vedrà la presenza degli oltre 600 delegati delle 49 federazioni affiliate. Tra queste la Figec (Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione), il nuovo Sindacato nazionale dei giornalisti e degli operatori dell’informazione, con il segretario generale Carlo Parisi e il presidente Lorenzo Del Boca. Per il Sindacato dei giornalisti, controparte della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, si tratta del primo Congresso.

All’evento hanno già assicurato la loro presenza cinque ministri del Governo Meloni: il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Marina Calderone (Lavoro e Politiche sociali), Raffaelle Fitto (Affari europei, Sud, Politiche di Coesione e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), Francesco Lollobrigida (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Gennaro Sangiuliano (Cultura). Sono previsti anche gli interventi di Claudio Durigon (sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali), Giuseppe Conte (deputato, leader del Movimento 5 Stelle), Claudio Lotito (senatore di Forza Italia), Maurizio Lupi (deputato di Noi con l’Italia) e Marco Silvestroni (senatore di Fratelli d’Italia).
«La Cisal – ricorda il segretario Francesco Cavallaro – negli ultimi anni ha iniziato un rinnovamento della propria cultura organizzativa e del modo di fare sindacato, elevando lo spessore progettuale della propria proposta e, soprattutto, aumentando gli spazi di partecipazione». «Sono convinto – conclude – che quel prezioso patrimonio di “libertà”, del quale il sindacalismo autonomo della Cisal è sempre stato strenuo difensore, diventerà patrimonio di ogni singolo lavoratore, garantendogli da una parte una vera crescita, affrancata da finte “tutele”, dall’altra la gestione consapevole delle sue uniche e irripetibili abilità professionali».


