Il giornalista del Tg5 Enrico Fedocci
Venerdì 16 dicembre 2022 al Tribunale di Milano inizierà il processo a carico dei manifestanti ‘no vax’ e ‘no green pass’ che avevano minacciato e aggredito alcuni giornalisti durante i cortei nel capoluogo lombardo del 2021. Tra questi, i colleghi Enrico Fedocci (Tg5), Arianna Giunti (giornalista Mediaset all’epoca dei fatti), Salvatore Garzillo (Ansa) e Massimiliano Andreetta (La 7). Le indagini sono state condotte dai Carabinieri del Nucleo Informativo Provinciale di Milano, guidati dal tenente colonnello Emanuele Leuzzi, e coordinate dal Pool Antiterrorismo della Procura di Milano, agli ordini del dottor Alberto Nobili. “Ho passato anni – ha scritto sui social Enrico Fedocci – nelle piazze durante i cortei. Ero già stato minacciato di persona, sul web, con lettere. Ma questa volta è stata diversa, forse motivata dall’irrazionalità di chi era pronto a tutto. Ho avuto paura. Non mi sentivo sicuro. Visto il patimento subito – e grazie a tutto il Tg5 e alla mia azienda, Mediaset, che mi sono stati accanto in ogni fase di questa vicenda – ho deciso che chi mi ha preso di mira debba rispondere penalmente. Quindi mi sono costituito parte civile”.


