”Se fossi un giornalista dell’Agi sarei tranquillo con Angelucci”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, commentando, a margine di un evento del partito a Milano, l’ipotesi di un’acquisizione dell’agenzia di stampa Agi.
”Penso sia un’operazione assolutamente di mercato. Decideranno gli azionisti, in questo caso l’Eni, e se c’è un’offerta buona di Angelucci o di un altro fanno bene a vendere”, ha aggiunto Renzi, spiegando che ”questo ragionamento, per cui sulla base delle idee politiche del potenziale editore ci si strappa i capelli, non mi appartiene. Io sono assolutamente convinto che se c’è un progetto editoriale buono, chiunque lo porti avanti, è un bene”.
“Non so – ha concluso Renzi – se Eni voglia vendere, se vuole vendere in bocca al lupo, se compra Angelucci in bocca al lupo: è una delle aziende editoriali che cresce, non ha la mia linea politica per quello che riguarda i giornali, ma è una delle poche realtà che sta continuando a investire nell’editoria e ad assumere persone, quindi se fossi un giornalista dell’Agi starei tranquillo”.


