L’improvvisa scomparsa di Matteo Incerti, giornalista dello staff del M5S in Senato

Ci ha lasciati improvvisamente il giornalista Matteo Incerti. Fatale un malore che lo ha colpito mentre si trovava in Ontario, in Canada. Il collega aveva 50 anni. Matteo Incerti si trovava in Canada per presentare il suo libro “I pellerossa che liberarono l’Italia”, diventato un documentario della tv locale. Attivista del Movimento 5 Stelle, il collega, originario dell’Emilia Romagna, era uno dei giornalisti dello staff del partito al Senato; nella legislatura precedente aveva lavorato per lo stesso gruppo parlamentare alla Camera. “Matteo Incerti era uno di noi – scrive il M5S su Facebook – E per una volta, non è una frase fatta. Appassionato, leale, amico di tutti. Se ne è andato oggi, all’improvviso, lasciandoci attoniti e un po’ più soli. Mancherà a tutta la comunità del Movimento dove lascia un enorme vuoto. Ci stringiamo al dolore dei suoi familiari e dei suoi cari. Ciao Matteo, non ti dimenticheremo”. Nella sua carriera professionale aveva anche collaborato con Il Resto del Carlino. Qualche anno fa fu il protagonista di una vicenda di cui si parlò molto, sia in Europa, sia negli Stati Uniti: la storia del soldato americano Martin Adler che, durante la guerra, scattò una foto a tre bambini di Monterenzio sull’Appennino bolognese. Grazie anche alla mediazione di Matteo Incerti Adler riuscì a rintracciarli, poi ad incontrarli. La direzione e la redazione di www.lavocedeigiornalisti.com rivolgono sentite condoglianze ai familiari.