Le foto di Ferdinando Scianna in mostra al Centro Culturale di Milano

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Ferdinando Scianna, uno dei fotografi italiani più autorevoli a livello internazionale, noto per la capacità di incidere profondamente la realtà attraverso le sue opere fotografiche, sarà protagonista dal 14 novembre 2024 al 18 gennaio 2025 al Centro Culturale di Milano con la nuova mostra “La geometria e la compassione”, curata a quattro mani dallo stesso autore insieme a Camillo Fornasieri.

Patrocinata dal Comune di Milano e da Regione Lombardia, composta da 60 opere fotografiche in bianco e nero Original Printe accompagnata da un importante Libro Catalogo edito da Silvana Editoriale per la Collana Quaderni del CMC, la mostra non è solo un’opportunità per riflettere sul ruolo della fotografia nel mondo contemporaneo, ma anche il pensiero originale dell’autore siciliano sulla condizione umana e sulla sua fotografia come dimensione identitaria con il mondo.

Ferdinando Scianna Beirut Libano 1976

Un’esposizione dalla grande potenza espressiva che trova la sua genesi nella decisione di Scianna di accogliere l’invito dell’amico Giovanni Chiaramonte, pochi mesi prima della sua scomparsa nell’ottobre 2023, di realizzare una sua mostra che fosse una meditazione sul tema del dolore.

Come afferma lo stesso Scianna – nato a Bagheria nel 1943 e che non ha mai chiuso gli occhi di fronte alle condizioni di limite in cui l’uomo vive e spera vivendo – la fotografia non ha il potere di cambiare il mondo, ma può aiutare a vedere ciò che spesso scegliamo di ignorare, e compito del fotografo è cercare di far sì che lo spettatore, attraverso la dimensione identitaria delle fotografie, possa ritrovare in esse qualcosa della propria verità, del proprio vissuto.

Ferdinando Scianna Lourdes Francia 1995

Le immagini selezionate per la mostra raccontano di realtà che conosciamo ma che spesso non vogliamo guardare, momenti che Scianna ha incontrato nel suo percorso e che ha voluto trattenere e condividere.

Immagini che riflettono la sua ricerca fotografica e colgono con caparbietà e passione frammenti del reale con una precisa autenticità storica.

Durante i suoi reportage, le immagini sono testimonianza di un approccio alla fotografia sempre intimamente legato alla vita stessa. Un racconto che cerca di dare voce al dolore e all’ingiustizia, ma anche al desiderio umano di felicità che persiste nonostante tutto, come spiega lo stesso autore partendo dal titolo della mostra: “Niente si può esprimere senza geometria, senza forma, e la forma di ogni uomo e donna è la ricerca della felicità. Il dolore degli altri ci provoca compassione perché ci allontana tutti dal diritto a essere felici. Con questa mostra e il libro che l’accompagna ho voluto raccontare che anche nel più cupo dolore si scopre l’ansia di cercare la felicità”.

FERDINANDO SCIANNA

Centro Culturale di MilanoLargo Corsia dei Servi 4

14 novembre 2024 – 18 gennaio 2025

Inaugurazione su invito mercoledì 13 novembre ore 18

Orari di apertura al pubblico

Dal martedì al venerdì 9.30 -13.00; 14.30-18.00 – Sabato e domenica 15.00 – 19.00

Chiuso per festività nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre e 1° gennaio

Biglietto di ingresso intero € 10; ridotto € 7 (scolaresche, studenti, tessera Amici CMC, over 65)