L’archivio del giornalista e scrittore Giorgio Scerbanenco approda all’Università Statale di Milano

L’archivio del giornalista e scrittore Giorgio Scerbanenco (Kiev 1911 – Milano 1969) è approdato al Centro Apice dell’Università Statale di Milano, dove sarà inventariato e poi messo a disposizione degli studiosi. La presentazione dell’importante acquisizione si terrà martedì 28 novembre, alle ore 17, nella Sala Napoleonica dell’Ateneo in via Sant’Antonio 12, con l’incontro “Le vite di Giorgio Scerbanenco attraverso il suo archivio”, che vedrà Alberto Scerbanenko, figlio di Giorgio, dialogare con lo scrittore Piero Colaprico Introduce e coordina Bruno Pischedda.

L’archivio Giorgio Scerbanenco, arrivato ad Apice per volontà dall’erede, Alberto Scerbanenko, conserva una documentazione che copre un arco cronologico molto ampio, che va dalle origini familiari (metà dell’Ottocento) fino alla morte dello stesso autore.Si tratta di 46 faldoni che riuniscono una tipologia eterogenea di materiali: poesie inedite, romanzi editi e inediti (in forma manoscritta e dattiloscritta, a volte veline), commedie radiofoniche, soggetti cinematografici, scritti autobiografici, corrispondenze personali, compensi editoriali, racconti apparsi su rivista firmati con il nome vero o con pseudonimo, un dossier federale svizzero relativo al periodo dell’espatrio, certificazioni ufficiali (nascita, cittadinanza, matrimonio, morte), fotografie, ritagli di riviste contenenti novelle, appendici e raccolte di recensioni.

Particolarmente importanti sono poi i carteggi editoriali, che danno conto del fitto lavoro di Giorgio Scerbanenco nell’industria culturale milanese, sia per le testate giornalistiche, sia per gli editori Rizzoli, Mondadori, Garzanti e Bompiani.