La nuova proprietà dell’Espresso sostituisce il direttore Lirio Abbate e i giornalisti proclamano lo stato di agitazione

Nemmeno il tempo di insediarsi che la nuova proprietà del settimanale L’Espresso deve già fare i conti con lo stato di agitazione dei giornalisti. Il motivo della protesta è la scelta dell’editore Danilo Iervolino, comunicata oggi, giovedì 15 dicembre 2022, al comitato di redazione, di sostituire il direttore Lirio Abbate. Una decisione che arriva – come si legge in una nota del cdr – “proprio nel momento in cui deve essere attuato il piano editoriale”. “La redazione dell’Espresso – prosegue la rappresentanza sindacale – ha proclamato lo stato di agitazione, si riunisce in assemblea permanente e ha dato mandato al cdr di prendere ogni tipo di iniziativa a tutela del prestigio e dell’indipendenza della testata”.