Il presidente Aie Franco Levi: “Il mercato italiano del libro tiene, ma soffrono i conti degli editori”

“Il mercato italiano del libro tiene. Il 2021 è stato un anno straordinario e nel 2022 siamo arretrati solo di poco, ma il libro italiano è, come vendite, ancora al di sopra dell’ultimo anno pre pandemico”. Lo ha detto Ricardo Franco Levi (nella foto), giornalista professionista iscritto all’Odg Lombardia, presidente dell’Associazione italiana degli editori, commentando i dati diffusi a Venezia sulle vendite dell’editoria di varia che nel 2022 si sono assestate a 1,671 miliardi di euro. In calo del 2,3% rispetto al 2021, ma comunque con 13 milioni di libri venduti in più rispetto al 2019. “Soffrono, però, i conti degli editori – ha aggiunto Levi – perché i costi sono aumentati molto, e questo riguarda in particolare i piccoli editori e i piccoli librai. Guardiamo alla legge di sistema sul libro e contiamo che quello sia il modo e il luogo dove poter affrontare i problemi di fondo del mondo dell’editoria”.