I giornalisti Monica Maggioni, direttrice del Tg1 e già presidente della Rai, e Nello Scavo, inviato di guerra del quotidiano ‘L’Avvenire’, autori di inchieste sul traffico di essere umani, sono i vincitori del ‘Premio Buone Notizie 2023’. Riconoscimento anche a ‘L’Osservatore di Strada’, mensile de ‘L’Osservatore Romano’ sostenuto da Papa Francesco, dove gli “gli ultimi diventano protagonisti”. Giunto alla quattordicesima edizione, il ‘premio ‘Buone Notizie’ è l’unico a premiare l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società. La giuria decreterà, inoltre, la ‘Buona notizia dell’anno’ che verrà resa nota alcuni giorni prima della cerimonia di assegnazione del riconoscimento. Il premio – una scultura in bronzo fusa dall’artista Battista Marello – sarà consegnato sabato 28 gennaio alle ore 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta. Nell’occasione verranno annunciate altre attività come il ‘Premio Buone Notizie Young’, concorso che prevede la realizzazione di video giornalistici nelle scuole e nel università italiane con l’obiettivo di educare alla buona informazione.


