Il Mattino, niente accordo sullo smart working: si dimette il Comitato di redazione

Il Comitato di redazione del quotidiano Il Mattino si è dimesso. La decisione dei membri
Aldo Balestra, Petronilla Carillo, Paolo Mainiero e Adolfo Pappalardo è arrivata a seguito del mancato accordo con l’azienda sull’applicazione della prestazione lavorativa anche in modalità smart working. Nei giorni scorsi, come spiegato in un comunicato, il Cdr ha incontrato l’azienda “per chiedere – su sollecitazione della redazione – l’applicazione della prestazione lavorativa anche in modalità smart working, non avendo ricevuto ancora risposta alla proposta di lavoro agile approvata all’unanimità dall’Assemblea dei giornalisti del Mattino il 5 ottobre 2022. Ciò anche alla luce di singoli casi di smart working verificatisi nelle ultime settimane“. “Di fronte alla chiusura dell’Azienda sulla possibilità di discutere della proposta – aggiunge la rappresentanza sindacale del Mattino – e di fronte, invece, all’ipotesi prospettata dalla stessa Azienda di rivedere il piano di crisi in corso circa le giornate di Cigs nel 2023, il Comitato di Redazione rassegna le dimissioni con effetto immediato”.