Il libro ‘L’uomo che guardava la montagna’ di Massimo Calvi conquista il Festival Europa in versi e in prosa di Como

Il giornalista Massimo Calvi, caporedattore ed editorialista del quotidiano Avvenire, è stato premiato al Festival Europa in versi e in prosa di Como. Il suo libro ‘L’uomo che guardava la montagna’ (Edizioni San Paolo) ha vinto nella sezione narrativa. Il romanzo racconta la vicenda di un uomo alla fine dei suoi giorni, chiuso nel suo corpo, che chiede di essere portato a trascorrere il tempo che gli resta davanti alla montagna a cui è legato. Una storia che si dipana in dodici giorni (più uno), un viaggio interiore alla ricerca di se stessi. Non una fuga dalla realtà, ma un ritorno a casa. Restare, non scappare. E la montagna è un’occasione per parlare della madre, del padre, di Dio, della fede, dell’amore, della formazione dei figli, del desiderio, del rapporto con la natura, del cammino nella vita. Un romanzo costruito attorno agli elementi – acqua, aria, fuoco, pietra, legno, erba – che caratterizzano la montagna e diventano, di volta in volta, strumento per costruire un’appartenenza o momento di preghiera, si fanno memoria o carne.