Il giornalista Massimiliano Cordeddu nuovo responsabile della comunicazione dell’Associazione sindacale professionisti militari

L’Associazione sindacale professionisti militari ha nominato Massimiliano Cordeddu, giornalista professionista iscritto all’Odg Emilia-Romagna, come responsabile della comunicazione istituzionale e social. La sigla – si legge in una nota – rappresenta una delle principali realtà associative nate dopo la legge n°46 del 2022. Questa norma, infatti, ha permesso la creazione di associazioni a tutela dei militari, prima vietate, all’interno dell’Esercito Italiano. Cordeddu è stato scelto perché è un giornalista professionista che ha lavorato in passato nell’ufficio stampa dell’ex ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), all’Assemblea legislativa della Regione Emilia- Romagna e in tanti altri enti istituzionali a livello nazionale e locale. Attualmente è assegnista di ricerca nel Dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Bologna e dirige le riviste Cubo, Aldrovandiana e Studi di estetica. Ricopre, inoltre, anche il ruolo di addetto stampa e coordinatore della comunicazione per la storica associazione Magistratura democratica.

«L’Aspmi ha deciso di dotarsi di un giornalista professionista per i rapporti con la stampa e la gestione dei social media  – ha dichiarato il socio fondatore dell’associazione Francesco Gentile – nell’intento di migliorare la qualità della nostra comunicazione istituzionale. I nostri iscritti, infatti, possono contare nell’impegno di tutti i delegati, nell’intento di rappresentare e difendere al  meglio tutti i lavoratori del comparto, anche quelli non iscritti, ai numerosi tavoli ministeriali. Lavoreremo alacremente – prosegue Gentile – per difendere e affiancare tutti i militari, dotandoci di una comunicazione istituzionale che ci aiuti a far capire all’opinione pubblica l’importanza dell’Esercito italiano, in particolare dopo lo scoppio del conflitto nel cuore dell’Europa».

Massimiliano Cordeddu (a destra) con Fabio Mini, militare e saggista