Guatemala, arrestato il noto giornalista José Zamora, fondatore del quotidiano El Periódico

La polizia giudiziaria del Guatemala ha arrestato la notte scorsa uno dei più conosciuti giornalisti del Guatemala, José Rubén Zamora, fondatore e presidente del quotidiano El Periódico, vincitore nel 2021, di un premio internazionale di giornalismo assegnato dal re di Spagna. Zamora e il suo giornale hanno pubblicato nel recente passato numerosi articoli in cui hanno accusato di corruzione il governo del presidente Alejandro Giammattei e la procuratrice generale, Consuelo Porras. Tuttavia il pm responsabile del caso presso la Procura, Rafael Curruchiche, ha diffuso un video ufficiale in cui sostiene che Zamora non è stato arrestato per questioni legate alla sua attività giornalistiche, ma per i presunti reati di «ricatto, traffico di influenze e riciclaggio di denaro», aggiungendo che per il momento il caso è coperto dal segreto istruttorio. Durante il trasferimento dalla sua residenza alla sede della Procura, Zamora non ha esitato a parlare di «persecuzione politica». Legato per ragioni famigliari al mondo dei media, Zamora ha iniziato a lavorare come giornalista nella redazione di La Hora, di proprietà del padre, quando aveva appena 17 anni. Si è quindi laureato in Ingegneria industriale e Amministrazione aziendale, e nel 1986 ha fondato ANC, una società di produzione di documentari e notizie. Negli anni seguenti ha creato prima il quotidiano Siglo Ventiuno (1990), acquistato dai proprietari di Prensa Libre, quindi El Periodico (1996) e infine il tabloid Nuestro Diario (1998). (ANSA).