“La norma è frutto di un emendamento parlamentare che arriva da un esponente dell’opposizione. Sul provvedimento c’è stato il parere favorevole del Governo, ma non è un’iniziativa dell’Esecutivo. Per questo la manifestazione avvenuta sotto Palazzo Chigi avrebbe dovuta essere fatta sotto il Parlamento, visto che le Camere si sono assunte le responsabilità“. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, durante l’incontro con la stampa, commentando le parole del presidente dell’Ordine dei Giornalisti sulla cosiddetta legge bavaglio e la manifestazione del Fnsi davanti a Palazzo Chigi.
“L’emendamento – ha aggiunto Giorgia Meloni – riporta l’articolo 114 del codice di procedura penale al suo perimetro originario. La riforma Orlando fece un’eccezione consentendo la pubblicazione delle intercettazioni. Qui non si toglie il diritto del giornalista ad informare. Io non ci vedo un bavaglio a meno che non si dica che la stampa sia stata imbavagliata fino al 2017. A me pare un’iniziativa valida – ha concluso – forse non l’avrei presa. Io non l’ho fatto, ma mi pare una norma di equilibrio tra il diritto di informare ed il diritto alla difesa del cittadino”.


