La società Sie Spa dell’editore Michl Ebner dovrà pagare le mensilità di mancato preavviso a quattro ex giornalisti del quotidiano ‘Trentino’, chiuso il 15 gennaio 2021. Lo ha deciso il giudice del lavoro di Trento. Il magistrato ha ribadito la validità degli articoli 36 della legge 416 del 1981 sull’editoria e 28 del contratto di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi. La sentenza avrà ripercussioni per altri sette colleghi del ‘Trentino’. La decisione del giudice del lavoro è stata resa nota dal Sindacato Giornalisti del Trentino Alto Adige e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana con un comunicato congiunto.
“La sentenza – spiegano i Sindacati – riafferma un principio legislativo e contrattuale finora mai messo in discussione, in 42 anni, da nessuna azienda editoriale. Dopo la sentenza per comportamento antisindacale del 18 giugno 2021, è la seconda condanna emessa dalla magistratura del lavoro di Trento a carico di Sie Spa, il cui maggiore azionista Michl Ebner è titolare di una conglomerata con oltre 1200 dipendenti e floridi bilanci”.
“Auspichiamo – concludono – che l’editore Michl Ebner voglia ora ristabilire corrette relazioni sindacali, interrotte il 9 febbraio 2021, e riavviare una trattativa per risolvere pacificamente gli altri 7 contenziosi dei giornalisti fuoriusciti dall’ex Trentino“.
Dal canto suo, la società Sie Spa sottolinea in una nota come “la giustizia civile costituisca l’ambito naturale nel quale si confrontano e si dirimano posizioni divergenti tra le parti. Restando convinti della correttezza, nel merito e nel metodo, fin qui adottata dalla società, si preannuncia fin d’ora ricorso in appello“.


