Domani, lunedì 16 gennaio, il Circolo dei Lettori di Torino ospiterà la seconda edizione del ‘Premio Mimmo Candito per un Giornalismo a Testa Alta’. L’appuntamento è alle ore 18 nella Sala Grande per la proclamazione dei vincitori. Il premio, nato nel 2018, a 9 mesi dalla scomparsa del giornalista professionista e scrittore Mimmo Candito, originario di Reggio Calabria, è destinato a un giornalismo di inchiesta e di analisi in lingua italiana nel campo della politica e della società internazionale. Dopo 77 anni, nel 2022 il concetto di guerra è tornato a tutti familiare. Corrispondente di guerra dai principali teatri di conflitto – Medio Oriente, Asia, Africa e Sud America – è stato a lungo anche Mimmo Candito. Dopo l’assegnazione del riconoscimento ai due designati, per l’opera e per il progetto, volti del giornalismo e storici discuteranno di come si può tornare ai pericoli, alla fame e alla paura, e di come i reporter del terzo millennio vivono e narrano una sfida antistorica e inattesa. Saranno presenti: Massimo Giannini, direttore de La Stampa; Marco Revelli, storico; Gian Giacomo Migone, storico e politico; Paolo Griseri, già vicedirettore de La Stampa; Marina Forti, giornalista, collaboratrice di Internazionale; Simona Carnino, giornalista freelance; Vincenzo Vita, giornalista de Il Manifesto. Porterà i saluti Stefano Tallia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Modererà il dibattito Marinella Venegoni, presidente del Premio.


