Lo stato di agitazione dei giornalisti delle testate che fanno parte del Gruppo Gedi non ha fatto cambiare idea all’azienda. Le proteste sono rimaste inascoltate. E ancora una volta i giornalisti ne escono sconfitti. Gedi ha ceduto ad Accenture i due rami d’azienda Operations Multimediali e Demand&Delivery. “I due rami d’azienda – si legge in una nota – confluiscono nella nuova realtà Accenture MediaTech, a cui Gedi rimane legata attraverso un contratto per l’acquisto di servizi di durata pluriennale. L’accordo prevede che Accenture supporti Gedi in qualità di partner nell’implementazione e nella gestione operativa delle tecnologie digitali del mondo Media”. “In particolare – prosegue la nota – Accenture MediaTech si occuperà del funzionamento, della progettazione e dello sviluppo dei sistemi, delle app digitali e del front-end dei siti web di Gedi, oltre che dell’implementazione delle tecnologie cloud, dei servizi di cybersecurity e di tutte le attività a supporto della progettazione di prodotti grafici e multimediali (Visual Lab, montaggio audio e video, produzione di podcast, progetti speciali e gestione studi televisivi)”.
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