Editoriale Domus, giornalisti contro il piano riorganizzativo dell’azienda. Affidate al Cdr misure di agitazione

Editoriale Domus lo scorso 17 ottobre ha presentato un piano di riorganizzazione del personale giornalistico per tentare di affrontare la crisi. Nello specifico, il programma prevede la chiusura delle testate TuttoTrasporti, Youngtimer, Auto Italiana e Meridiani Cammini. Il mensile Dueruote manterrà solo un’edizione digitale, rinunciando al cartaceo. Nel piano l’azienda configura la presenza di 19 figure giornalistiche in esubero.

L’assemblea dei giornalisti di Editoriale Domus, riunitasi il 22 novembre 2022, con una nota ha espresso “seria preoccupazione sul piano di interventi, che sembra a tutti gli effetti il primo passo verso una possibile cessazione di ogni attività editoriale, e ha chiesto la presentazione di un dettagliato progetto strategico di sviluppo per il prossimo futuro. L’assemblea ha chiesto al Cdr di proseguire nella trattativa per una più corretta definizione delle figure coinvolte nello stato di crisi, delle misure di politiche attive e di riqualificazione, reimpiego e accompagnamento finalizzate a evitare soluzioni traumatiche, oltre alla rinuncia della definizione di esuberi sulla base dei soli criteri per il prepensionamento“.

“Nel frattempo – conclude la nota – il comparto giornalisti ha deciso di affidare al Cdr un pacchetto di misure di agitazione, a partire da un rigido rispetto dell’orario di lavoro e delle altre modalità organizzative previsti dal contratto di lavoro, eventuali manifestazioni anche pubbliche, fino ad arrivare, se necessario, ad un’azione di sciopero di cinque giorni”.