Giornalismo bresciano in lutto per la morte del collega Mino Allione. Ecco come lo ricorda Alessandra Vaccari su Bresciaoggi di cui riprendiamo la foto.
La notizia è arrivata in redazione poco fa. Mino Allione, ex direttore del nostro quotidiano, è morto. Aveva 84 anni, Mino. Mino Allione, nome e cognome come fosse una sola parola, mica ti aspetti che possa morire in un giorno di sole anche se ha 84 anni. In un giorno così lo immagini in barca a vela da qualche parte, non in un letto d’ospedale, dove invece è deceduto. Un ricovero lampo a Brescia per una patologia non così grave. E la scoperta di altro più serio.
Allione aveva esordito come correttore di bozze ad Avvenire, poi giornalista al Guerin Sportivo si era specializzato nel desk. Si iscrisse all’Albo nel 1974. Quando il settimanale cambiò proprietario e direttore, conquistò subito la fiducia di Franco Vanni, un bolognese arrivato dal Resto del Carlino. Divenne caporedattore al Guerin Sportivo e ha lavorato anche per La Gazzetta dello Sport.
Per il Gruppo Athesis, negli anni ’80 e ’90 ha diretto le testate de Il Giornale di Vicenza (dal 1984 al 1998), de L’Arena e contemporaneamente, di Bresciaoggi. Da ricordare anche l’esperienza a Il Giornale con Indro Montanelli.
Aveva scritto un libro, «Le gattane» edito da Marsilio, che dopo essersi aggiudicato il premio «Marsica», organizzato dalla Regione Abruzzo, aveva vinto il Premio della Cultura promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno 2002. Lascia il figlio Riccardo, che è un nostro collega. Il funerale non è ancora stato fissato, sarà a Vicenza dove abita la famiglia.


