Dopo un quarto di secolo Lucia Annunziata lascia la Rai sbattendo la porta. Lo fa in contrasto con le ultime decisioni del Governo Meloni di cui la giornalista non condivide l’operato. Annunziata, giornalista e inviata per la Repubblica e Corriere della Sera a inizio carriera, era entrata in Rai a metà anni Novanta e dal 1996 al 1998 è stata direttrice del Tg3 e presidente della Rai dal 2003 al 2004. Nel suo proclama di addio Lucia Annunziata, con una lettera inviata ai vertici della Rai e pubblicata dall’agenzia Ansa, annuncia le sue dimissioni irrevocabili e spiega: “Arrivo a questa scelta senza nessuna lamentela personale: giudicherete voi, ora che ne avete la responsabilità, il lavoro che ho fatto in questi anni. Non condivido nulla dell’operato dell’attuale Governo, né sui contenuti, né sui metodi. In particolare non condivido le modalità dell’intervento sulla Rai. Riconoscere questa distanza è da parte mia un atto di serietà nei confronti dell’azienda che vi apprestate a governare. Non ci sono dunque le condizioni per una collaborazione”. Alla comunicazione di Lucia Annunziata l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, avrebbe risposto – come riporta l’Ansa – di essere “sinceramente dispiaciuto”, ribadendo che il suo primo atto nel consiglio di amministrazione “è stato il via libera a poche produzioni, per la prossima stagione autunnale, tra le quali ‘In mezz’ora’”. Roberto Sergio ha auspicato: “Spero che Lucia Annunziata possa completare il ciclo di trasmissioni e che ci possano essere ulteriori occasioni di incontro”. Dopo anni di gloria, notorietà e grande potere con un’impostazione politica ben precisa, finisce dunque l’era di Lucia Annunziata alla Rai. Come ci scrivono diversi colleghi: “Forse la mega direttrice e presidente non avrebbe fatto meglio a tacere? Venticinque anni di protagonismo in tv non sono poca cosa”.
Nella foto Lucia Annunziata e Roberto Sergio


