Decreto Lavoro: la Fnsi invita i giornalisti iscritti all’Inpgi a presentare la richiesta di ricongiunzione dei contributi

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera con procedura d’urgenza a un disegno di legge in materia di lavoro che modifica l’istituto della ricongiunzione dei periodi assicurativi per i lavoratori dipendenti, autonomi e per i liberi professionisti. “La nuova norma – si legge in una nota – finalizzata alla riforma dell’attuale disciplina sulla ricongiunzione, ha carattere previdenziale ed è volta a garantire allineamento normativo della disciplina della ricongiunzione ai fini previdenziali ai tassi previsti dal sistema contributivo, pari alla media quinquennale del tasso di crescita del Pil”.

“Secondo la normativa vigente riguardante la ricongiunzione dei periodi assicurativi della gestione separata dell’Inpgi – ricorda la Fnsi – i giornalisti iscritti possono ottenere la ricongiunzione dei contributi versati in altre forme di previdenza obbligatoria, ad eccezione di quelli versati alla gestione separata Inps. La ricongiunzione avviene senza costi aggiuntivi per i giornalisti e comprende tutte le contribuzioni versate in altre forme di previdenza obbligatoria, indipendentemente dal loro tipo. In questo modo, i contributi ricongiunti contribuiranno ad aumentare la posizione assicurativa dei giornalisti”.

Tuttavia – evidenzia il Sindacato – alla luce della prevista riduzione del tasso di maggiorazione dalla sua attuale quota del 4,5% all’1,0%, corrispondente alla media quinquennale del tasso di crescita del Pil, si raccomanda agli interessati di presentare una richiesta di ricongiunzione dei contributi con urgenza, prima dell’approvazione del disegno di legge”.