Decreto lavoro, 20 milioni per il prepensionamento dei giornalisti

Si arricchisce di nuove misure il decreto lavoro, varato dal governo Meloni nella data simbolica del 1° maggio, dopo aver concluso il primo esame in Senato. Tra queste, come previsto da un emendamento presentato dalla relatrice Paola Mancini e approvato in aula al Senato, lo stanziamento di nuove risorse, pari a 20 milioni, per il pensionamento anticipato dei giornalisti. La modifica – riferisce l’agenzia Ansa – autorizza risorse aggiuntive pari a 1,2 milioni per il 2023, 4 milioni per ciascun anno dal 2024 al 2027 e 2,8 milioni per il 2028 per sostenere l’accesso anticipato alla pensione per i giornalisti professionisti iscritti all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) dipendenti dalle imprese editrici di giornali quotidiani, di giornali periodici e di agenzie di stampa a diffusione nazionale.