Da oggi nelle librerie ‘Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure’, il nuovo saggio del giornalista Paolo Mieli

‘Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure” è il nuovo saggio, edito da Rizzoli, del giornalista Paolo Mieli, già direttore del Corriere della Sera. Il volume è in vendita da oggi, martedì 6 settembre 2022, nelle librerie.
“Le ferite del passato non si cicatrizzano mai. Niente può considerarsi definitivo per quel che attiene alla ‘guarigione’, più o meno apparente, dalle lesioni prodottesi anni, decenni, secoli, addirittura millenni fa”, scrive Mieli.
Da un lungo saggio sui rapporti tra Kiev e Mosca prende avvio il percorso allestito in questo volume. Il giornalista guida il lettore con l’abilità del grande saggista alla ricerca di quelle lesioni del passato che ancora oggi fanno sentire le proprie conseguenze. Lesioni che, scrive ancora Mieli: “Se tenute sotto sorveglianza sono parte della ‘salute’ dell’umanità. Servono a farci capire che i problemi non si risolvono mai una volta per tutte. Si ripresentano, spesso in modo tale da apparire nuovi, laddove invece sono nient’altro che una riproposizione di antichi traumi. Traumi che abbiamo conosciuto, affrontato, in un certo senso risolto. Facendo però poi l’errore di dimenticarcene”.
Ed è compito della storia e dello storico, secondo il giornalista, ricordarci che i fatti del passato, all’apparenza così lontani, ci riguardano da vicino. E che delle ferite ancora aperte occorre prendersi cura.
Paolo Mieli, giornalista e storico, negli anni Settanta è stato all’Espresso, poi alla Repubblica e alla Stampa, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del Corriere della Sera. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi saggi per Rizzoli, oggi disponibili nel catalogo BUR, Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002), I conti con la storia (2013), L’arma della memoria (2015), In guerra con il passato (2016), Il caos italiano (2017), Lampi sulla storia (2018), Le verità nascoste (2019) e La terapia dell’oblio (2020).