Da Buzzati a Hemingway, alla ‘Kasa dei Libri’ una mostra dedicata ai narratori che hanno fatto di Milano il teatro per le vicende dei loro libri

Sarà inaugurata martedì 9 maggio, alla Kasa dei libri, la mostra dedicata ai narratori (poeti esclusi) che, dall’inizio del ‘900 a oggi, hanno fatto di Milano il teatro per le vicende dei loro libri. Oltre duecento i volumi in esposizione, tra cui una delle prime edizioni americane di ‘Addio alle armi’ di un giovane Ernest Hemingway, i libri di Elio Vittorini e Carlo Emilio Gadda, e le prime edizioni delle opere di Dino Buzzati, in un caso con tanto di dedica dell’autore. Ci sarà spazio anche per i giallisti, come Scerbanenco, e per i libri di Luciano Bianciardi, Gaetano Afeltra, Camilla Cederna e Lalla Romano.  Tra le particolarità in mostra, ‘La zanzara’ del 1966, il famoso fascicolo del giornale del liceo Parini con un’inchiesta sulla sessualità che suscitò immenso scandalo. “Lo facciamo – spiega lo scrittore Andrea Kerbaker, animatore culturale e proprietario di Kasa – attraverso cinque sezioni (più una di libri fotografici) che in mostra scandiscono altrettanti momenti storici e con un allestimento evocativo e spiritoso, tra vetrate colorate che richiamano le architetture in stile liberty e un Duomo di matite alte quasi due metri”.