Corrado Augias non lascia, anzi raddoppia. Il giornalista condurrà su La7 il programma culturale ‘La torre di Babele’ (ogni lunedì in prima serata dal 4 dicembre) e continuerà a mantenere il timone di una delle trasmissioni che guidava lo scorso anno in Rai. L’amministratore delegato della tv pubblica Roberto Sergio ha ricevuto – come riporta l’Ansa – il giornalista chiedendogli di assicurare la terza edizione del programma ‘La gioia della musica’, nonostante il suo passaggio alla rete concorrente.
“Augias – informa Viale Mazzini – ha ringraziato per il tono cortese della richiesta e ha accettato di preparare e condurre 20 puntate del programma considerando anche il lavoro già svolto dagli autori e gli impegni presi con l’Orchestra Nazionale Sinfonica della Rai. La trasmissione, in onda su Rai3, è incentrata sulla musica classica e sinfonica e lo fa trattando dei grandi autori di questo genere musicale. Nel corso delle puntate si parla anche di orchestre sinfoniche e della storia dei vari strumenti musicali”.
La possibilità di tornare in Rai solo per ‘La gioia della musica’ – spiega ancora l’Ansa – era esplicitamente prevista in una clausola del contratto di esclusiva di Augias con La7. Ieri, nel corso del cda, l’amministratore delegato della Rai ha presentato un documento per smentire “le tante fake news che circolano sulla tv pubblica”, come ad esempio quella che riguarda proprio “gli epurati”.
“Nessun conduttore – si legge – è stato cacciato. Come dichiarato dagli stessi interessati si è trattato di una loro libera scelta professionale”.


