Il Gruppo 24 Ore è «il primo gruppo editoriale italiano ad aver adottato un codice di autodisciplina per l’applicazione etica dell’intelligenza artificiale (Ia) all’interno delle sue attività editoriali e professionali». In una nota, il Gruppo spiega che il codice, elaborato con il contributo di esperti interni ed esterni e condiviso con le redazioni, «si ispira ai principi e alle raccomandazioni delle principali organizzazioni internazionali e nazionali, come l’Ai Act approvato dall’Unione europea e la relazione della Commissione Ia per l’informazione del governo italiano e si propone di garantire che l’utilizzo dell’Ia sia in linea con i valori di onestà, correttezza e trasparenza che hanno sempre guidato il Gruppo nei suoi quasi 160 anni di storia».
Il codice di autodisciplina, annunciato al recente Festival dell’Economia di Trento, si applica a tutte le attività editoriali e professionali del Gruppo, con l’obiettivo di tutelare la qualità dell’informazione, l’integrità della professione giornalistica e di tutte le professionalità del Gruppo, nonché il rispetto dei diritti di terzi. Il testo – come pubblica il sito della Fnsi- che prevede inoltre un sistema di monitoraggio e verifica periodica dell’efficacia e dell’adeguatezza delle misure adottate, si articola in sei principi fondamentali: conformità normativa, provenienza e affidabilità dei dati, human in the loop, inclusività e diversità, responsabilità e accountability, educazione digitale e trasparenza comunicativa.
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