“L’Usigrai è la Cgil dei giornalisti. Il fatto che questo sindacato mi abbia costantemente attaccato, mi lascia immaginare che le sue valutazioni siano politiche”. Lo ha detto Bruno Vespa intervenendo alla presentazione di Unirai, la neonata associazione che si definisce “libera da ogni pregiudizio politico che va contro il pensiero unico del sindacato unico; non un sindacato ma un’associazione apolitica che valorizza competenza, merito e diritti dei colleghi”. Al momento hanno aderito Pluralismo e Libertà e alcuni giornalisti Rai.
“Dall’84 ad oggi, anno in cui è stata fondata, non c’è stato un singolo momento in cui l’Usigrai non mi abbia attaccato – ha evidenziato Vespa -. Per anni ha fatto valutazioni politiche, e il suo dominio a mio avviso, ha generato un problema di democrazia rappresentativa all’interno dell’azienda. Non è possibile – ha concluso – che la maggior parte dei giornalisti Rai si riconosca unicamente nell’USIGRai, che io considero la Cgil dei giornalisti. Spero, quindi, fortemente che l’Unirai riesca ad attrarre molte forze e a crescere velocemente”.


