Il giornalista professionista Aurelio Biassoni da oggi, venerdì 1° aprile, prende il timone della Struttura stampa del Consiglio regionale della Lombardia. Biassoni, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 10 marzo 1997, da sempre ha a cuore i problemi del giornalismo e dei giornalisti. Consigliere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, negli anni scorsi ha ricoperto la carica di tesoriere Odg. Sui social il neo “Diretur” ha reso nota la notizia con questo simpatico post che riproponiamo integralmente.
«Da piccolo ho sempre sognato di fare il “giolnalista”, anzi, il telecronista o il radiocronista sportivo. Mi aveva affascinato la figura di Nando Martellini con le sue cuffie durante il Mundial del 1982. Avevo 14 anni quando fu pubblicato il mio primo articolo sul Il Cittadino di Monza e Brianza: la cronaca di una partita calcistica della POB Binzago. Era il Cittadino di Luigi Losa: a gestire la redazione di Cesano Maderno c’era Augusto Crepaldi. Due anni dopo, novembre 1990, ricevetti il mio primo stipendio, 40mila lire al mese. Oggi (e non è un pesce d’aprile) comincia per me una nuova avventura nelle vesti di direttore della Struttura stampa del Consiglio regionale della Lombardia. Un grande grazie al presidente Alessandro Fermi per la fiducia che mi ha sempre dimostrato e a tutti i componenti dell’ufficio di presidenza Francesca Brianza, Carlo Borghetti, Giovanni Malanchini e Dario Violi per aver condiviso la mia nomina. Un ringraziamento particolare alla mia redazione che mi ha sopportato e supportato in questi anni e che, sono certo, continuerà a farlo ancora di più. Sono una persona fortunata: faccio il lavoro che ho sempre sognato e che, nonostante tutto, continuo a ritenere il più bello del mondo».


