Agcom pronta a sanzionare Rai, Mediaset, La7 e Sky per violazione della par condicio. Mentana: “Noi siamo giornalisti”

Agcom si è detta pronta a sanzionare Rai, Mediaset, La7 e Sky per violazione della par condicio. La notizia sta suscitando polemiche tra i giornalisti. Tra le reazioni più dure quella del direttore di La7 Enrico Mentana che mercoledì sera, nel corso del notiziario (qui il video: https://www.facebook.com/tgla7/videos/562173189041123/?extid=CL-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C&mibextid=OzUgd7), ha dichiarato: “Siamo pronti ad ascoltare le motivazioni di questo singolare annuncio dell’Agcom. Noi facciamo i giornalisti, non lavoriamo con il bilancino del farmacista che male viene utilizzato da chi è nominato dalle forze politiche e dal Parlamento e che dovrebbe guardarsi allo specchio prima di irrogare sanzioni. Mi sento di parlare a nome non solo di La7: non insegnateci a fare il nostro lavoro. Se ci sono squilibri evidenti ne parliamo, se qualcuno non fa il suo lavoro con disciplina e onore è un conto, ma fare queste affermazioni è singolare. Ripeto poi: la pagliuzza e la trave”.

Non ci sta neanche Confindustria Radio Tv che in una nota ha sottolineato: “CRTV e le singole emittenti hanno più volte rappresentato quanto anacronistica sia la norma in oggetto che obbliga le sole emittenti televisive ad una gestione rigida e legata alla mera valutazione aritmetica dei “tempi di parola” concessi alle forze politiche nel corso tornate elettorali, rispetto a quanto previsto per tutti gli altri media, non sottoposti ad alcun vincolo normativo.
Le emittenti hanno svolto un fondamentale ruolo informativo assicurando, anche in piena estate, uno straordinario sforzo editoriale e produttivo proprio al fine di garantire ai cittadini l’informazione più ampia ed equilibrata, coerentemente ai principi del pluralismo e in linea con le libere valutazioni editoriali delle testate giornalistiche”.
Confindustria Radio TV infine ha espresso “il proprio rammarico nel registrare la riproposizione di atteggiamenti di chiusura nei confronti del nostro settore, unico a garantire un’informazione qualificata e responsabile, elemento caratterizzante e fondamentale del nostro rapporto con gli utenti” e valuterà “il contenuto specifico delle contestazioni anticipate, inopinatamente, a mezzo stampa e di predisporranno tutte le risposte necessarie a propria tutela”.