E’ morto improvvisamente la scorsa notte il giornalista Massimo Milone. Aveva 67 anni. Nato a Napoli nel 1955, il collega era entrato in Rai dal 1979 e per dieci anni era stato caporedattore centrale della TgrRai Campania. Milone, già presidente dell’Unione cattolica stampa italiana, dal 2013 al 2022 aveva ricoperto il ruolo di responsabile di Rai Vaticano. Nella sua carriera aveva collaborato con il quotidiano Avvenire. Milone ha scritto inoltre diversi libri e saggi giuridici. I funerali del giornalista si svolgeranno domani, mercoledì 10 maggio, alle ore 11 nella chiesa dell’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli.
La scomparsa di Massimo Milone ha suscitato cordoglio e dispiacere tra i colleghi con cui aveva condiviso esperienze professionali. Tra questi, Vittorio Di Trapani, giornalista Rai e presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italia che su Facebook lo ha ricordato così: “È scomparso improvvisamente Massimo Milone, per oltre 40 anni giornalista della Rai. È stato direttore di Rai Vaticano, caporedattore della Tgr Rai Campania e presidente Ucsi – Unione Cattolica Stampa Italiana. Giornalista attento, intellettuale, giurista, ha seguito con rigore il pontificato di Papa Francesco”.
“Ho avuto modo di condividere esperienze professionali, scoprendo le sue doti. Riposa in pace”. Così Nino Cutro. “Mi dispiace molto”, ha scritto Paolo Serventi Longhi, presidente dell’Unione nazionale giornalisti pensionati.
Anche il direttore della Voce dei Giornalisti, Giuseppe Gallizzi, ricordando il collega, rivolge sentite condoglianze ai familiari.


