Addio al giornalista e critico d’arte Enzo Rossi-Ròiss, aveva 86 anni

È morto a 86 anni Enzo Rossi-Ròiss, scrittore, giornalista e critico d’arte. Lo ha reso noto la famiglia. Nato a Novoli (Lecce) nel 1937, all’anagrafe Vincenzo Rossi, ha studiato giornalismo all’Università di Urbino e dopo un periodo di lavoro per testate di Lecco, Roma e Milano, si è stabilito a Bologna, dove ha fondato la casa editrice Edizioni Svolta, il periodico Svolta e la galleria Nucleo Arte.

Come critico d’arte ha scritto di poesia visiva, cartapesta, patafisica, vetri d’artista, arte lettone contemporanea, l’eros degli artisti. Ha realizzato opere artistiche assimilabili alla poesia visiva. Ha fondato l’Associazione Culturale Italo-Baltica. Autore prolifico sia di versi che di prosa, fra i suoi libri «Il delitto Murri» che è stato una delle fonti utilizzate nel 1974 per il film «Fatti di gente perbene» di Mauro Bolognini, «Guida pratica per chi va in galera» con prefazione di Luca Goldoni, «Cartapesta e cartapestai», «Partigiani in azione», «Merdre – Antologia del sapere patafisico» in cinque tomi, «L’arte lettone contemporanea», «Solitario nel rifiuto», «Magnificamente» con illustrazioni di Franco Batacchi, «Poemi Doping».

Le esequie – informa la famiglia – si svolgeranno in forma privata, laica e patafisica, secondo le disposizioni del defunto.