Un lutto che ha scosso il mondo del giornalismo: Massimiliano Morelli, giornalista, è scomparso improvvisamente all’età di 61 anni. Nato a Roma, avrebbe compiuto 62 anni il prossimo luglio. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche nella comunità giornalistica che lo ha conosciuto e apprezzato nel corso degli anni.
A dare l’allarme è stato il figlio Leonardo, preoccupato per il silenzio del padre che da un paio di giorni non rispondeva alle chiamate. Recatosi presso l’abitazione del giornalista, ha fatto la tragica scoperta: Morelli era già privo di vita. Una perdita devastante per la moglie Sonia e il figlio, che già nel 2018 avevano affrontato un altro lutto, la scomparsa del primogenito Emiliano, morto improvvisamente a soli 23 anni a causa di un infarto.
Una carriera tra giornalismo e direzione editoriale
Iscritto all’Albo dei giornalisti professionisti da oltre trent’anni, Massimiliano Morelli ha dedicato la sua vita alla professione, collaborando con numerose testate nazionali e ricoprendo ruoli di grande responsabilità nel settore dell’informazione. Ha diretto un’agenzia stampa, condotto telegiornali e scritto diversi libri, affermandosi come una figura autorevole nel panorama giornalistico.
Dopo aver guidato il magazine mensile Il Punto, ha assunto la direzione del giornale L’Agone. Successivamente, è stato vicedirettore e conduttore del TGNews24, il telegiornale di Viterbo, e ha continuato a collaborare attivamente con diverse realtà editoriali.
Fino agli ultimi giorni, Morelli ha ricoperto il ruolo di direttore di VignaClaraBlog.it e parallelamente, collaborava con Il Messaggero.
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