La medicina di precisione e la lotta ai tumori complessi in Lombardia compiono un importante passo in avanti attraverso i progetti INSpIRIT e OTERO del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, finanziati attraverso i bandi dedicati a ricerca e innovazione.
A fare il punto questa mattina, è stato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, che nell’ambito del suo tour fra le realtà più innovative della Lombardia, ha visitato il centro d’eccellenza di Pavia, per monitorare l’andamento dei progetti che hanno ottenuto finanziamenti regionali.

Il CNAO sta sviluppando nuove infrastrutture e tecnologie avanzate per migliorare l’efficacia delle cure oncologiche e ampliare le attività di ricerca. In particolare, il progetto INSpIRIT introduce la sorgente innovativa AISHA, che consentirà l’impiego di nuove tipologie di ioni (ossigeno, elio e litio), aprendo la strada a trattamenti sempre più personalizzati e a nuove applicazioni industriali e scientifiche.
Parallelamente, il progetto OTERO prevede il potenziamento delle infrastrutture del centro attraverso nuove aree dedicate alla ricerca e alla cura, l’introduzione di un acceleratore di protoni rotante per trattamenti ad altissima precisione, anche in ambito pediatrico, e la realizzazione del primo acceleratore compatto per neutroni installato in una struttura clinica italiana, destinato allo sviluppo della terapia sperimentale BNCT (Boron Neutron Capture Therapy).

“Il CNAO – ha dichiarato Fermi – rappresenta un esempio concreto di come gli investimenti regionali in ricerca e innovazione si traducano in infrastrutture all’avanguardia, nuove tecnologie e migliori opportunità di cura per i cittadini, con ricadute positive sia sul sistema sanitario sia sulla competitività scientifica e tecnologica della Lombardia”.
“La nostra visione, attuata attraverso misure fondamentali come la Call Hub e la Linea R&S per Aggregazioni – ha osservato l’esponente della Giunta lombarda – mira a costruire un ecosistema attrattivo in cui grandi imprese, Pmi e centri d’eccellenza lavorino in sinergia”.
“Vogliamo che la Lombardia – ha sottolineato Fermi – continui a essere il motore d’Europa della ricerca oncologica, un territorio capace di attrarre investimenti, valorizzare i migliori talenti scientifici e trasformare le risorse pubbliche in un impatto concreto sulla vita e sul benessere delle persone”.
Call Hub è la misura che sostiene grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati da partenariati tra imprese e organismi di ricerca, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) e il PR FESR 2021–2027, con l’obiettivo di rafforzare innovazione, competitività e sostenibilità del sistema produttivo regionale. Nel bando sono stati coinvolti più di 200 partner: 45 grandi imprese, 102 Mpmi, 57 organismi di ricerca, per un totale di 33 progetti di eccellenza selezionati. Progetti che Regione Lombardia ha finanziato erogando un contributo complessivo di 114,5 milioni di euro. Tramite questo bando è stato finanziato il progetto INSpIRIT del CNAO con 2.935.104 euro su un costo complessivo di 9.916.695 euro.
Linea R&S per Aggregazioni è la misura che sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da partenariati di almeno tre soggetti, tra cui almeno due Pmi insieme a organismi di ricerca e/o grandi imprese. Il bando finanzia progetti coerenti con le aree di specializzazione S3 regionali (come manifatturiero avanzato, salute, agroalimentare, mobilità sostenibile, ecc.). Finanziamenti complessivi assegnati: 50.748.334 euro a favore di 47 progetti per un totale di 189 soggetti coinvolti. Tramite questo bando è stato finanziato il progetto OTERO con un contributo di 741.011 euro.


