Inaugurato a Genova il Salone Nautico alla presenza di ministri, vertici di Confindustria e una marea di folla

La parola d’ordine “sulla scia del futuro” che accompagna la sessantaduesima edizione del Salone Nautico è quanto mai corrispondente a un presente che consolida i buoni risultati della scorsa edizione (quando ancora si doveva fare i conti con la pandemia): positivi i fatturati delle aziende, ordini in crescita, record nelle esportazioni.
Si sente nell’aria questo clima di euforia, complice il cielo azzurrissimo, una temperatura perfetta e le mille barche che indossano vele e gran pavesi.

Un momento dell’inaugurazione

Genova ha sfoggiato la sua veste migliore per l’inaugurazione aperta dall’alzabandiera, dall’inno nazionale e dal passaggio del cacciatorpediniere della Marina Militare, Caio Duilio.
All’importante rassegna c’è il tradizionale affollamento di autorità civili e  militari, al Salone sono arrivati tre ministri e poi i vertici di Confindustria e dei Saloni Nautici.
Negli interventi due elementi di rilievo: il riconoscimento dei risultati eccellenti raggiunti in tutti i comparti della nautica e la sollecitazione a percorrere fino in fondo la strada della sostenibilità, il che significa ricercare e applicare le tecnologie migliori per non rovinare ulteriormente il mare e le aree costiere. Dunque non operazioni di marketing ma concreti interventi sugli scafi, sui materiali, sui motori, sui combustibili.
Una lunga coda si è formata  dall’apertura delle biglietterie, chi non ha acquistato il biglietto online soffre per riuscire ad averlo. Oggi c’è un gran pubblico che arriva davvero da nord a sud.

Tra le tante voci, Antonio Lodato di Salerno, reduce dal Salone di Cannes, espositore di gommoni conferma che anche l’azienda per cui è espositore, ha problemi a consegnare gli ordini  perché molte componenti arrivano con difficoltà dalla Cina. Lodato apprezza il Nautico, un po’ meno il mega cantiere che sta creando il canale sognato da Piano, alle spalle delle banchine e dei padiglioni.

Un suggerimento per chi ha deciso di venire da fuori città: abbandonate la macchina, treno e autobus sono la soluzione migliore.
Stasera tutti con gli occhi al cielo per i fuochi di artificio che illumineranno il centro di Genova.

Alessandra Rissotto