Il legame di Ernest Hemingway con l’Italia in una rassegna tra Cortina e Senigallia

Mostre, convegni e incontri letterari per raccontare il legame tra Ernest Hemingway e l’Italia, in particolare con i territori di Cortina e Senigallia. La rassegna di eventi prenderà il via venerdì 17 dicembre 2022. Una serie di appuntamenti che uniscono, in un ideale gemellaggio letterario e sentimentale, l’Hotel de la Poste di Cortina e il Palazzo Antonelli Augusti Castracane dalle 100 finestre di Senigallia. Ad accomunarli è la figura del giornalista e scrittore statunitense, vissuto nella prima metà del Novecento, che si intreccia con la loro storia. Il viaggio per un anno attraverserà l’Italia alla ricerca di segni, ricordi e storie legate al più ‘italiano’ degli scrittori americani che si autodefiniva ‘un vecchio ragazzo del Veneto’. Gli ideatori dell’iniziativa sono i discendenti di due famiglie che conobbero e ospitarono Hemingway: Gherardo Manaigo, direttore dell’Hotel de la Poste (esistente dal 1804, qui hanno più volte soggiornato Liz Taylor, i membri della dinastia tedesca Krupp e i reali di Svezia), dove lo scrittore sostò per quattro volte, e Giovanni Martines Augusti, presidente del 7° Reggimento Lancieri di Milano/Senigallia e nipote del conte Gino Augusti, generale di cavalleria ed eroe di guerra.

La mostra, realizzata con il patrocinio della presidenza del Consiglio regionale delle Marche e con la collaborazione dell’Associazione Arma di Cavalleria – 7° Reggimento Lancieri di Milano, resterà esposta per un anno e avrà due sedi: l’Hotel de la Poste (da dicembre 2022 a maggio 2023) e il Palazzo Antonelli Augusti Castracane dalle 100 finestre di Senigallia (nei sei mesi successivi). Il pubblico potrà ammirare i memorabilia raccolti dalle famiglie Manaigo e Augusti: foto, lettere e oggetti di Hemingway. “Sono sempre entusiasta – ha dichiarato Gherardo Manaigo – di celebrare questa figura. In famiglia ci sentiamo un po’ archivisti e custodi della sua memoria. Hemingway è stato qui quattro volte dal 1948 al 1952. Gli abbiamo dedicato la ‘sua’ stanza, la 107, dove è esposta la macchina da scrivere con cui terminò la stesura del romanzo ‘Di là dal fiume e tra gli alberi’“. Un altro pezzo forte della mostra proviene dalla collezione di Giovanni Martines Augusti ed è il bastone da passeggio acquistato dal romanziere a Pamplona nel 1924 e donato al conte Gino Augusti, suo amico (lo aveva conosciuto in occasione della battaglia del solstizio di Fossalta di Piave), con una dedica.

Il rapporto di amicizia tra Hemingway e il conte Augusti è al centro del convegno, organizzato il 17 dicembre, alle ore 17, all’Hotel de la Poste. Gino Augusti introdusse lo scrittore nei salotti e nei cenacoli dell’epoca e lo presentò a Gabriele D’Annunzio. All’incontro interverranno il conte Piergiovanni Cicconi Massi, storico della cavalleria e degli ordini cavallereschi, gli storici dell’arte Giancamillo Custoza De Caffani e Vittorio Maria De Bonis, la giornalista Rai Laura Barth e il filosofo Francesco Iannello. L’amore per l’Italia è infine il leitmotiv della settimana di incontri letterari in programma tra il 25 e il 31 dicembre che riuniranno, in un ideale Grand Tour, i luoghi e le esperienze dello scrittore, soprattutto nelle regioni delle Marche e del Veneto. A febbraio è previsto il lancio di una proposta turistica ispirata al celebre romanziere.

Paola Biondi