Festa del Gin a Milano con la terza edizione di “Gin&Sound”

«Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico» (Molière). E Tipico Eventi e Arte del Vino tornano a Milano con la terza edizione dell’amatissimo format «Gin&Sound», la fiera per tutti gli appassionati di gin. L’evento, che si svolge a Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d’Europa, rappresenta un’occasione di incontro tra gli amanti del gin e i suoi produttori, da quelli più conosciuti a quelli più di nicchia, grazie anche a un’attenta selezione di produttori italiani a cura di Dottor Gin. E nelle giornate del 28, 29 e 30 aprile, ecco quindi un momento per scoprire, degustare e acquistare un distillato doc.

La manifestazione si svolgerà in tutte e tre le giornate dalle ore 17 all’una. Durante l’evento si potrà trovare un’area degustazioni con una vasta gamma di Gin; un’area cocktail dove assaporare Gin Tonic o Gin Lemon; un’area food per gustare ottimi piatti on the road tra una degustazione e l’altra. Bevanda alcolica che deve il suo gusto alle bacche di ginepro e che fu sviluppata sulla base della bevanda Jenever, che è il liquore tradizionale a base di ginepro nato in Olanda e Belgio, il Gin è oggi conosciuto ovunque. Le bacche di ginepro furono scelte perché avevano caratteristiche medicamentose, utili per la cura di disturbi quali la gotta e la dispepsia. È possibile documentare le origini del gin dal 13° secolo, in Olanda e, a quel tempo, ovviamente, la bevanda non aveva le moderne caratteristiche e la considerazione che ha acquisito nel corso dei secoli. Questa bevanda cominciò a diventare popolare nel Regno Unito quando il condottiero olandese Guglielmo d’Orange occupò i troni scozzese e inglese con la sua consorte Mary. Guglielmo d’Orange promulgò degli statuti che incoraggiavano la distillazione di bevande alcoliche e il volume di gin prodotto presto superò quello della birra.

E fu così che le distillerie britanniche cominciarono a produrre la propria versione del «Genever» e abbreviarono il nome in «Gin». I soldati che combattevano nelle Low Countries durante la Guerra dei Trent’anni, confidavano su quello che veniva definito come “il coraggio olandese” sotto forma di un caldo sorso di gin: si supponeva che bere gin prima della battaglia, avesse proprietà calmanti. Inoltre, il Gin era molto utile anche per i soldati che erano di stanza nelle colonie, in terre nelle quali proliferava la malaria, perché il Gin mascherava lo sgradevole e amaro sapore dell’antimalarico chinino . Questo elisir medicamentoso si sviluppò poi in quello che noi attualmente conosciamo, e amiamo: il Gin & Tonic. Potremmo definire la storia del gin come una storia di alti e bassi. Attualmente il gin pare essere in cima al mondo delle preferenze di settore: nel Regno Unito, nel 2017, sono state vendute 51 milioni di bottiglie di gin , il 27% in più rispetto all’anno precedente. E dal Regno Unito, il trend è in aumento in tutto il mondo.

Per l’occasione, inoltre, Milano organizza tre grandi serate in perfetto stile anni ’90:

•   Voglio Tornare Negli Anni 90 ® – venerdì alle ore 22.00.

•   I Datura – sabato alle ore 22.00.

• Gigi l’Altro – domenica alle ore 22.00.

L’ingresso all’evento sarà a pagamento. Il costo è di €20 e comprende 10 token che potranno essere utilizzati per le degustazioni e/o i cocktail. Successivamente sarà possibile, per chi lo desidera, acquistare ulteriori token.

Nell’ingresso sono compresi anche gli spettacoli serali… e tanto divertimento!

Il biglietto è acquistabile direttamente in loco o in alternativa potete acquistarlo online al seguente sito www.mailticket.it/manifestazione/ZC35/gin-sound-fiera-del-gin

Alessandra Pirri