”La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col cappello alla romana
viva viva la Befana! ”
Un tripudio di colori. E nella laguna di Venezia, arriva la Befana! Appuntamento lunedì 6 gennaio 2025 con la Reale Società Canottieri Bucintoro, che organizza la 44ª edizione della Regata delle Befana, manifestazione sportiva nata per gioco dalla fantasia e dall’ironia di due ex soci, Nino Bianchetto ed Enzo Rinaldo, che quando se ne presentava l’occasione non mancavano mai di sfidarsi a colpi di remi per dimostrare la propria abilità in barca. Alla cena degli auguri di Natale del 1978, complice qualche bicchiere di vino in più, i due decisero di sfidarsi in mascareta in Canal Grande al termine dei festeggiamenti ma, bloccati dalle difficoltà logistiche del momento, stabilirono di posticipare la sfida la mattina dell’Epifania. E vista la particolare ricorrenza, pensarono che fosse cosa divertente vogare travestiti da maranteghe. Fu così che nacque la Regata delle Befane. Alla prima edizione gareggiarono solo i due istrionici soci ideatori, poi già dalla seconda edizione i finalisti sono passati ad essere cinque, ognuno sulla propria mascareta e sempre rigorosamente vestiti da befana. Il regolamento stabilisce ancor oggi che possono partecipare alla gara i soci che abbiano compiuto 55 anni, con un’anzianità associativa alla Bucintoro di almeno tre anni consecutivi. Leeliminatorie che si sono disputate a novembre per decretare chi sarebbero stati i quattro soci a contendere il titolo a Riccardo Romanelli (San Vio), Befana in carica 2023 (nel 2024 la manifestazione è stata annullata per maltempo), hanno stabilito ancora una volta la presenza in finale di Sandro Inchiostro (Saccarosio) e Federico Bianchini (Napa), il ritorno di Francesco Guerra (Ercolino), attuale presidente della Bucintoro, e una new entry, Dario Bianchini (don Dario), fratello di Federico. Come di consueto è previsto il corteo acqueo delle imbarcazioni societarie che, dai Magazzini del Sale, sede della Rsc Bucintoro, accompagneranno le cinque Befane finaliste sul campo di regata e trasporteranno la calza gigante, simbolo giocoso dell’evento, che sarà appesa al Ponte di Rialto.

Perché la Befana è, nell’immaginario collettivo, un mitico personaggio con l’aspetto da vecchia che porta doni ai bambini buoni la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Il suo nome deriva da Epifania, trasformato poi in “Beffania” per ricordare la “Strega di Beffania” che volava sui tetti delle case in quella notte. Col passare del tempo perse le lettere “f” e “i” e diventò Befana. La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. L’iconografia è fissa: un gonnellone scuro e ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consunte, il tutto vivacizzato da numerose toppe colorate. Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, a cavalcioni di una scopa, sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle (sul cui fondo non manca mai anche una buona dose di cenere e carbone), passa sopra i tetti e calandosi dai camini riempie le calze lasciate appese dai bambini. Questi, da parte loro, preparano per la buona vecchia, in un piatto, un mandarino o un’arancia e un bicchiere di vino. Il mattino successivo insieme ai regali troveranno il pasto consumato e l’impronta della mano della Befana sulla cenere sparsa nel piatto.
Nella società contadina e preindustriale, salvo rari casi, i doni consistevano in caramelle, dolcetti, noci e mandarini, insieme a dosi più o meno consistenti (a insindacabile giudizio della Befana) di cenere e carbone, come punizione delle inevitabili marachelle dell’anno.
Il percorso veneziano di gara rimarrà il medesimo delle passate edizioni, con partenza, alle 11, davanti al Palazzo della Banca d’Italia con il ponte di Rialto alle spalle, giro del paletto – boa volante – nei pressi dell’imbocco di Rio di San Polo e ritorno, con arrivo sotto la volta del ponte. Alle 10, invece, partirà il corteo acqueo che accompagnerà le befane concorrenti al campo di gara. Alle 11.30 sono previste le premiazioni.


