Verso l’espansione dei grafici?

Almeno uno fra gli scandali delle ultime Olimpiadi potrebbe diventare utile. Si tratta della resurrezione di X e Y, che fino a poco fa era blasfemo citare. Di conseguenza della distinzione uomo-donna, fino a papà e mamma, categorie considerate perfino un po’ fasciste, a meno che non si citi il velo, chiaramente femminile. Se xx e xy sono donna e uomo, sulle possibili varianti s’è fatto un gran vociare e tutti abbiamo letto e visto i discutibili risultati della polemica. Ma si affaccia l’ipotesi di un chiarimento che potrebbe mutare il futuro non soltanto di alcune competizioni ma anche della carta di identità: la misura del livello di testosterone e forse d’altri parametri che non conosco potrà sostituire F e M. Forse in futuro si cambierà la sigla e perfino la carta d’identità. Forse sarà un grafico, variabile con le età. E non è detto che sia un danno.

Federica Mormando

psichiatra psicoterapeuta