C’è tempo fino al 27 febbraio 2025 per partecipare al nuovo bando di Europa Creativa, che mette a disposizione 10,5 milioni di euro per promuovere la collaborazione transfrontaliera tra i media e garantire il pluralismo dell’informazione in Europa. L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea, mira a rafforzare la qualità, la libertà e la sostenibilità del giornalismo europeo attraverso due principali ambiti di intervento.
Due topic per il sostegno al giornalismo
Il bando è suddiviso in due topic principali, ciascuno con obiettivi e criteri specifici:
Topic 1: Partenariati per il giornalismo – Collaborazioni
Questo tema punta a incentivare la cooperazione tra organizzazioni giornalistiche per migliorare la qualità dei contenuti e dei servizi offerti. Le attività finanziabili includono:
- Eventi
- Strategie innovative per il miglioramento dei servizi giornalistici
- Corsi di formazione
Possono partecipare enti pubblici e privati legalmente costituiti in uno dei 27 Stati membri UE o in altri Paesi che aderiscono al programma Europa Creativa. È richiesta la creazione di un consorzio composto da almeno tre soggetti indipendenti provenienti da tre diversi Paesi eleggibili.
Il contributo europeo coprirà fino all’80% dei costi ammissibili, con un massimo di 2 milioni di euro per progetto.
Topic 2: Partenariati per il giornalismo – Pluralismo
Questo ambito è dedicato al supporto dei media indipendenti, essenziali per garantire la libertà di stampa e il pluralismo. Tra le attività finanziabili:
- Innovazioni nella produzione editoriale;
- Miglioramento nella distribuzione e diffusione delle notizie;
- Coinvolgimento del pubblico;
- Progetti formativi per i professionisti dei media.
Anche in questo caso, il bando è aperto a enti pubblici e privati con sede nei Paesi partecipanti al programma. I progetti devono essere implementati in almeno quattro Stati membri UE e possono beneficiare di un contributo fino all’80% dei costi ammissibili, per un massimo di 2,5 milioni di euro.
Chi può partecipare?
Il bando è rivolto a un ampio spettro di soggetti che operano nel settore dell’informazione, tra cui:
- Organizzazioni di stampa scritta e online;
- Emittenti radiofoniche, televisive e podcast;
- Associazioni di media e fondi giornalistici;
- ONG e organizzazioni di formazione per i professionisti dell’informazione.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web della Commissione Ue.


