Trump e Associated Press, come sta cambiando il rapporto tra la Casa Bianca e la stampa americana

Trump e Associated Press, come sta cambiando il rapporto tra la Casa Bianca e la stampa americana
Trump e Associated Press, come sta cambiando il rapporto tra la Casa Bianca e la stampa americana

L’amministrazione Trump ha escluso i giornalisti dell’Associated Press dagli eventi presidenziali, una decisione che ha suscitato un terremoto nel mondo dell’informazione. L’agenzia di stampa aveva presentato un ricorso per contestare il provvedimento, ma un giudice federale ha respinto la richiesta, rinviando l’udienza decisiva al prossimo 20 marzo.

Il caso Associated Press e la posizione della Casa Bianca

Secondo quanto riferito, l’esclusione dell’Associated Press è legata al rifiuto dell’agenzia di adeguarsi alla nuova denominazione del Golfo del Messico, che l’amministrazione ha ribattezzato “Golfo d’America”. La Casa Bianca ha motivato la decisione affermando che l’accesso a eventi esclusivi, come quelli nello Studio Ovale e a bordo dell’Air Force One, non è un diritto, ma un privilegio.

L’iniziativa ha scatenato la reazione della comunità giornalistica: circa 40 organizzazioni, tra cui Fox News e Newsmax, entrambe tradizionalmente vicine alle posizioni del Partito Repubblicano, hanno firmato una lettera congiunta per chiedere alla Casa Bianca di revocare l’esclusione.

Tuttavia, la mozione d’urgenza presentata dall’Associated Press non ha ottenuto l’esito sperato. Il giudice Trevor McFadden, nominato dallo stesso Trump, ha dichiarato che sarà necessario più tempo per prendere una decisione, lasciando in sospeso la questione fino a fine marzo. Nel frattempo, i giornalisti dell’AP continueranno a essere esclusi dagli eventi presidenziali.

Un nuovo approccio alla gestione della stampa

La decisione di limitare l’accesso ai giornalisti dell’Associated Press si inserisce in un cambio di rotta più ampio nella gestione della stampa alla Casa Bianca. Già a fine gennaio, l’amministrazione ha annunciato una revisione dei criteri di accesso alla James S. Brady Press Briefing Room, la storica sala stampa presidenziale.

Non saranno più solo i corrispondenti delle testate tradizionali a partecipare ai briefing ufficiali, ma anche blogger, podcaster e creator digitali, segnando un significativo cambiamento nell’informazione americana e nel rapporto tra governo e media.

MC