Torino, torna il Festival del giornalismo alimentare: si possono ottenere 11 crediti formativi

Interessante corso di formazione per i giornalisti professionisti e pubblicisti nei giorni 31 maggio e 1° giugno. Sono disponibili 11 crediti formativi per i colleghi che seguiranno tutta la settima edizione del Festival del giornalismo alimentare. I crediti verranno rilasciati dall’Ordine previa iscrizione sulla piattaforma nazionale per la formazione continua www.formazionegiornalisti.it che ha sostituito la vecchia piattaforma Sigef.

Una volta entrati con le proprie credenziali si scelgono i tre eventi formativi in cui è stato suddiviso il Festival del 31 maggio e 1 giugno – si legge in una nota -. Per ottenere 11 crediti l’iscrizione deve essere a tutti e tre i blocchi di Festival. Per chi non potesse seguire l’intera giornata e mezza di lavori si ricorda che la partecipazione al blocco del mattino di martedì 31 maggio, dalle 9 alle 13, garantisce 4 crediti; la partecipazione al blocco del pomeriggio dello stesso 31 maggio, dalle 14 alle 17, permette altri 3 crediti. Per la mattinata del 1° giugno, dalle 9 alle 13, i crediti saranno nuovamente 4″.

“Per il migliore svolgimento dei lavori – prosegue la nota – dopo l’iscrizione per i crediti formativi dell’Ordine è necessario il successivo accreditamento al Festival, che sarà lanciato nelle prossime settimane sul sito www.festivalgiornalismoalimentare.it . L’accreditamento è raccomandato soprattutto per partecipare alle attività dove i posti sono limitati come i laboratori pratici”.

La settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare si terrà al Centro Congressi del Lingotto di Torino (da non confondere con Lingotto Fiere che è lì accanto). La partecipazione è completamente gratuita compresi pranzi, pause caffè e laboratori. Questo è l’ultimo anno del triennio formativo 2020-2022. L’applicazione della norma sulla formazione continua dei professionisti per noi giornalisti prevede che in un triennio formativo si raggiuga la somma di 60 crediti di cui 20 deontologici. Per chi è iscritto all’Ordine da almeno 30 anni, l’obbligo scende a 40 crediti nel triennio, di cui 10 deontologici.