Un antro, una foresta, un rifugio. Dentro il carcere, un teatro si trasforma. Non per magia, ma per lavoro, dedizione, talento. Il 24 e 25 ottobre 2025, alle 20.30, Opera Liquida debutta con “Selvatico Ancestrale” nel teatro della Casa di Reclusione di Milano Opera. Un’esperienza più che uno spettacolo. Un atto di resistenza poetica, creato e vissuto da chi sta pagando un debito con la giustizia, ma non rinuncia alla propria umanità.
Fondata e diretta da Ivana Trettel, Opera Liquida lavora dal 2008 con persone detenute ed ex detenute. Il teatro, per loro, è strumento di espressione, ma anche di cura, disciplina, libertà interiore. “Selvatico Ancestrale” è l’ultima tappa di un percorso lungo, profondo, corale. Nato dietro le sbarre, con una qualità scenica da palcoscenico cittadino.
Lo spettacolo prende ispirazione dal libro Amazzonia della giornalista Eliane Brum, e dalla mostra fotografica omonima della fotoreporter Giuditta Pellegrini, che da oltre dieci anni documenta le foreste del mondo. Da questo materiale nasce un racconto che mette al centro il rapporto tra uomo e natura, tra corpo e territorio, tra cura e distruzione.

Un filo d’erba, un’ape, un albero: simboli semplici, ma carichi di senso. Parlano di resistenza, di ascolto, di una forza ancestrale che sopravvive anche nei luoghi più spogli. Come un carcere. Qui, il “selvatico” è la parte profonda, istintiva, originaria. Quella che non si lascia piegare, e continua a crescere.
In scena, un gruppo compatto: Vittorio Mantovani, Alfonso Carlino, Carlo Bussetti, Eleonora Cicconi, Anwar Ahmed, Alessandro Arisio, Babacar Casse, Christian Ortega, Nunzio Saglimbene, Christopher Santos, Nicolae Stoleru. Uomini (e una donna) che diventano corpo-foresta, voce dei Popoli Foresta, creature senzienti, distruttori e rigeneratori.
I testi sono scritti da Ivana Trettel, Alessandro Arisio, Vittorio Mantovani e Christopher Santos. La regia è di Trettel, con l’assistenza di Eleonora Cicconi, anche attrice in scena. La cura del progetto è di Nicoletta Prevost. Le musiche originali sono composte da Nicolini/Troiani, e contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, quasi rituale.
Ma “Selvatico Ancestrale” è anche un lavoro artigianale, collettivo. I costumi, disegnati dallo stilista Salvatore Vignola, sono realizzati da persone detenute costumiste, coordinate da Tommaso Massone. La scenografia, ideata da Marina Conti e Ivana Trettel, è costruita all’interno del carcere dalle scenografe detenute, guidate da Simona Venkova. Ispirata all’opera Strutturazione Tricroma dell’artista cinetico Giovanni Anceschi, diventa grotta, tana, rifugio. Uno spazio che accoglie e protegge.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva, un intervento olfattivo d’autore: Maria Candida Gentile, Maître Parfumeur, prima donna in Italia ad aver ottenuto il titolo di “naso” al prestigioso Grasse Institute, ha creato una fragranza originale, evocativa di una natura incontaminata, che avvolgerà il pubblico in sala.
Tutto contribuisce a costruire un rito collettivo, che supera il concetto di spettacolo. È teatro, certo. Ma è anche ascolto, trasformazione, relazione. È un invito a rallentare, a respirare insieme, a ritrovare il senso di appartenenza a qualcosa di più grande: la natura, la comunità, il presente.
Opera Liquida, con “Selvatico Ancestrale”, conferma la forza di un progetto culturale e sociale che non si limita a “fare teatro in carcere”, ma riscrive il senso di giustizia attraverso l’arte. La compagnia è parte della rete Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso cultura e bellezza, promossa da Acri, con il contributo di Fondazione Cariplo e altre fondazioni di origine bancaria. L’iniziativa si ispira all’esperienza storica della Compagnia della Fortezza di Volterra.
Il pubblico sarà misto: spettatori esterni e persone detenute, fianco a fianco. Non è solo una scelta logistica. È un gesto politico, umano, culturale. Sedersi insieme. Guardare insieme. Uscire diversi.
Vincenzo Sardelli
INFORMAZIONI SPETTACOLO
Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera – via Camporgnago 40, Milano
Date: 24 e 25 ottobre 2025
Orario: 20.30
Biglietti: €15 intero | €12 ridotto (under 26 / over 65)
Prenotazioni: www.operaliquida.org entro il 20 ottobre


