La scure della dittatura russa imposta da Vladimir Putin si fa sentire anche sulla testa dei giornalisti e degli operatori dell’informazione. Con una decisione che sta facendo il giro del mondo la Procura di Mosca ieri ha chiesto una condanna a 24 anni di reclusione per Ivan Safronov, ex giornalista dei quotidiani russi ‘Vedomosti’ e ‘Kommersant’, accusato di tradimento dello Stato. A riferire la notizia è il ‘Kommersant’ citando un rappresentante dell’accusa. Il reporter è in carcere dal luglio del 2020. Giornalista specializzato nelle questioni militari ed ex consigliere del capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, Ivan Safronov è accusato di avere collaborato con strutture di intelligence ceche e tedesche.


