Roma, i vescovi lombardi in visita ad Limina per incontrare Papa Francesco

E’ iniziata ieri la visita dei vescovi lombardi a Roma. Un momento importante per la vita delle dieci Diocesi della regione ecclesiastica lombarda.

Si tratta di una visita ad Limina, ciò sta a dire un pellegrinaggio dei vescovi che si realizza alle tombe degli Apostoli, un incontro con il Papa Francesco che si svolgerà il 1° febbraio e con i Dicasteri della Curia Romana che lavorano con il Santo Padre. Probabilmente il riscontro sui media ci sarà solo per l’incontro con il Papa che rappresenta il clou del pellegrinaggio ma i vescovi lombardi avranno incontri con 15 Dicasteri della Curia Romana su 22.

Considerato altresì che il dialogo nei Dicasteri durerà mediamente più di un’ora si capisce che i vescovi lombardi avranno impegni significativi. La Delegazione sarà composta dai dieci vescovi della regione, e per quanto riguarda la Chiesa ambrosiana saranno presenti, oltre al metropolita di Lombardia, monsignor Mario Delpini, anche i tre ausiliari e il segretario della Conferenza Episcopale Lombarda monsignor Giuseppe Scotti.

Erano 17 anni che non si svolgeva una visita ad Limina perché l’ultima fu compiuta nel 2007, durante l’episcopato del cardinale Tettamanzi, mentre fin dall’inizio del XX secolo il diritto canonico prevede che le visite ad Limina vengano fatte ogni 5 anni. In realtà avvenne una visita nel 2013 sotto la guida del cardinale Scola ma poiché papa Benedetto aveva appena rinunciato si trattò di un semplice saluto. Poi vi fu il Covid e così siamo arrivati al 2024.

La preparazione di questo incontro è stata molto accurata perché ogni Diocesi ha preparato un dossier di circa 600/700 pagine. Si tratta quindi di uno sguardo a 360 gradi.

Il segretario monsignor Giuseppe Scotti ha spiegato che “nella Conferenza episcopale lombarda ogni presule ha una delega per specifici ambiti. Il vicario generale monsignor Franco Agnesi guiderà l’incontro con la Segreteria di Stato. Monsignor Delpini prenderà la parola al Dicastero per il Clero. Monsignor Vegezzi e monsignor Raimondi interverranno rispettivamente alla II Sezione del Dicastero per l’Evangelizzazione e alla Segreteria generale del Sinodo. Io al Dicastero della Comunicazione”.

Giancarlo Mariani