È morto a Roma all’età di 96 anni Giorgio Lascaraky, il “Principe della nera” che per anni ha seguito gli eventi e i fatti della capitale dalla sala cronisti della Questura di Roma. Ne dà notizia il Sindacato Cronisti Romani.
Su sua indicazione – ricorda il sindacato – fu possibile lo scoop del rinvenimento del corpo di Aldo Moro in via Caetani dopo 55 giorni di prigionia.
Fu proprio Giorgio Lascaraky a chiamare quella mattina dalla Questura il giornalista della televisione privata romana Gbr, Franco Alfano, indicandogli la via e l’auto dove la Polizia aveva trovato il cadavere dello statista democristiano riuscendo così ad essere il primo giornalista ad arrivare sul posto prima che la strada venisse chiusa dalle forze dell’ordine. Lascaraky si assicurò le uniche immagini del tragico evento.
Il collega aveva iniziato ad esercitare la professione molto presto, all’età di 18 anni, nel luglio del 1945, sulle pagine del quotidiano Italia Libera. Era poi passato a Momento Sera, Paese Sera e, dal 1954, al quotidiano Il Tempo di Renato Angiolillo. Dalla sala cronisti della Questura di Roma per anni ha continuato a lavorare per diverse testate, come per il Gr della Rai per il quale assicurava la copertura della ‘nera’ per il Gazzettino del mattino.
Era sempre il primo a chiamare la sala operativa della Questura all’alba, tutti i giorni, senza mai saltare una domenica o un festivo e con una professionalità che è stata sempre riconosciuta anche dagli stessi operatori di polizia – sottolinea il sindacato -. Giorgio Lascaraky ha formato generazioni di giornalisti e ha attraversato tutti i fatti di cronaca della capitale: dagli anni del dopoguerra, agli atroci anni di piombo fino ad arrivare agli anni 2000.
Ha continuato a lavorare fino all’età di 90 anni. In occasione del Premio cronista Piero Passetti del 2004 aveva incontrato il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2009 l’allora questore di Roma, Giuseppe Caruso, gli aveva consegnato una targa con sopra scritto: “A un giornalista di razza, a una figura storica della cronaca Romana, Giorgio Lascaraky, un piccolo riconoscimento per la tua grande professionalità”.
Foto da Sindacato Cronisti Romani


