La Commissione Sanità, nella seduta di questa mattina, ha dato il via libera all’unanimità al nuovo progetto di legge per l’istituzione del servizio di psicologia delle cure primarie. Il testo affronterà l’esame dell’Aula nella seduta di Consiglio regionale del 23 gennaio 2024.
“Questo testo – ha spiegato la presidente della Commissione Sanità Patrizia Baffi (Fratelli d’Italia), relatrice e prima firmataria del progetto di legge – è un grande passo avanti rispetto al riconoscimento concreto, anche in termini normativi, della necessità che i disturbi psicologici vengano intercettati e affrontati con tempestività e con un approccio strutturale, grazie ad una collaborazione diretta con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta. Da presidente della Commissione Sanità, ho voluto fortemente riprendere questo percorso interrotto con la fine della scorsa legislatura e ho voluto che fosse il più possibile condiviso con tutte le forze politiche: la Commissione, al di là di qualsiasi divisione o contrapposizione, ha operato con un lavoro corale e sempre costruttivo di completamento e arricchimento del testo, affinché fosse il più possibile rispondente alle esigenze e ai bisogni dei cittadini”.
Il progetto di legge riprende, aggiorna e integra il testo presentato alla fine della scorsa legislatura ed è stato sottoscrittodall’Ufficio di Presidenza della Commissione Sanità (Patrizia Baffi di Fratelli d’Italia, Roberto Anelli della Lega e Carmela Rozza del PD) e dall’Ufficio di Presidenza della Commissione Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia (Emanuele Monti della Lega, Diego Invernici di Fratelli d’Italia e Paola Bocci del PD).
“Nella fase di attivazione delle Case e degli Ospedali di Comunità, l’istituzione di questo servizio è particolarmente importante perché rafforza e implementa l’offerta di queste strutture territoriali, garantendo alle nostre comunità una figura e una tipologia di assistenza oggi sempre più importante -sottolinea il vice presidente della Commissione Roberto Anelli (Lega)-. Penso in particolare al mondo della scuola, ai giovani e agli adolescenti e alle famiglie, dove il supporto dello psicologo in molti casi può svolgere un ruolo e una funzione di grande utilità”.
Aggiunge, il consigliere segretario Carmela Rozza (PD): “Siamo soddisfatti per l’approvazione della legge dello psicologo delle cure primarie, nata da un lavoro bipartisan, frutto della condivisione degli emendamenti proposti da maggioranza e opposizione. Lo psicologo delle cure primarie, che diventerà anche una figura di supporto per medici di base e pediatri di libera scelta, sarà attivo nelle case di comunità, questo per rendere accessibile a tutti il servizio psicologico, essenziale per il crescente e sempre più diffuso disagio psichico, soprattutto fra i giovani. Un risultato positivo dunque, che sta a significare che quando nelle istituzioni le maggioranze si pongono in ascolto delle opposizioni si raggiungono obiettivi comuni e si danno risposte ai cittadini”.
Lo psicologo del servizio di cure primarie è una figura che opererà all’interno della rete territoriale delle strutture di prossimità, tra cui le Case di Comunità, in relazione ai problemi psichici dei pazienti e dei loro familiari e in stretta cooperazione con il medico e le altre figure specialistiche della sanità.
Il servizio di psicologia delle cure primarie potrà svolgere azioni di prevenzione, diagnosi e intervento precoce rispetto alle diverse forme di disagio psicologico; orientamento e accompagnamento ai servizi specialistici di secondo livello, ai servizi sociosanitari e sociali; interventi di consulenza e supporto psicologico per le forme di sofferenza psicologica per le quali non è necessario ricorrere a interventi specialistici.
È previsto un finanziamento complessivo di 36 milioni di euro suddiviso sul trienno 2024/2025/2026 (12 milioni per ciascun anno).
Nel corso dell’iter in Commissione sono stati ascoltati gli specialisti dei servizi piscologici di strutture sanitarie lombarde, psicologi, esperti universitari e realtà del terzo settore.
Nella foto da sinistra Carmela Rozza (consigliere segretario), Patrizia Baffi (presidente) e Roberto Anelli (vice presidente).


