Nella foto, da sinistra, Fabio Rolfi, Giovanna Prandini, Attilio Fontana, Laura Donadoni e Fabio Benati
Dal 27 settembre al 3 ottobre a Desenzano del Garda, nel Bresciano, si svolgerà per la prima volta in Europa la ‘Wine Media Conference’, la rassegna mondiale – presentata alla stampa nel corso di un incontro, coordinato dal giornalista dell’agenzia regionale Lombardia Notizie Fabio Benati, tenutosi al Pirellone – dedicata alla comunicazione del vino. Fondata nel 2008, si tratta di una manifestazione che riunisce ogni anno wine blogger, giornalisti di settore, wine media tradizionali, influencer dei social media e operatori, in particolare statunitensi. Ogni anno la kermesse viene organizzata in una location diversa: nel 2021 si è svolta a Eugene, in Oregon, mentre nel 2022 sbarcherà per la prima volta in Europa, con la Lombardia che ha superato la concorrenza di aree come la Provenza francese o la Mosella della Germania.

“E’ un onore ospitare per la prima volta in Europa e nella nostra Lombardia un evento mondiale come la Wine Media Conference – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana alla conferenza stampa a cui erano presenti anche Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo e Laura Donadoni, divulgatrice della cultura del vino italiano in Usa – la comunicazione, al giorno d’oggi, è un settore di grande rilevanza”. E l’attrattività “a 360 gradi della Regione e la reputazione dei prodotti ‘Made in Italy’ – ha aggiunto – vanno ulteriormente valorizzati“.
“I vini lombardi e i territori che rappresentano saranno al centro del mondo. Un’occasione – ha commentato l’assessore lombardo all’Agricoltura Fabio Rolfi – che sapremo sfruttare nel migliore dei modi”.
“Sono contenta di questo risultato per la nostra associazione, Ascovilo, perché premia il desiderio di fare insieme una azione di promozione dei vini di Lombardia. Una promozione molto più efficace di quanto possa fare un consorzio da solo – ha detto Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo -. Una grande opportunità da non perdere. Lavoreremo da qui a settembre per arricchire il programma e per rendere memorabile l’appuntamento italiano ed europeo”.
“Ho visto nascere questa conferenza dedicata ai professionisti della comunicazione del vino,
partecipando negli States ad ogni edizione come giornalista e ambasciatrice dei territori italiani – ha concluso Laura Donadoni, divulgatrice della cultura del vino italiano in USA -. Quando Allan Wright lo scorso anno mi disse di voler portare la WMC per la prima volta in Europa mi sono ripromessa che avrei fatto di tutto perché fosse il mio Paese d’origine a ospitarla. Era un’occasione troppo preziosa, il coronamento del lavoro di anni nel promuovere con orgoglio il vino italiano negli Stati Uniti. Ho trovato in Giovanna Prandini a capo di Ascovilo la stessa determinazione e amore per la nostra terra: una scintilla che ci ha permesso di far diventare realtà quella promessa”.


